È possibile riprendere lo sport dopo un intervento di osteotomia del ginocchio?

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Prima dei 6 anni, il bambino ha bisogno di una visita medica altrimenti si può verificare una deformazione dell’osso (ginocchio valgo patologico).

Quando gli abduttori sono più forti rispetto ai rotatori esterni (glutei/piriforme), il ginocchio ha una “trazione” in valgo. La debolezza dei muscoli mediali e posteriori della coscia (semimembranoso e semitendinoso) non consente la corretta stabilizzazione del ginocchio. Si ricorda che il ginocchio valgo è causato da una forza insufficiente dell’anca o dalla mobilità ridotta della caviglia. Generalmente il ginocchio valgo è asintomatico per tanti anni, ma a lungo termine può provocare dolore al ginocchio nella parte interna. Diminuzione della stabilità del ginocchio. Il valgismo del ginocchio è valutato con la misurazione della distanza intermalleolare (distanza tra i malleoli delle caviglie) con le ginocchia unite. Tra le soluzioni per il ginocchio valgo, l’osteotomia prossimale (alta) della tibia riallinea il ginocchio e aumenta la forza. Ciò consente un futuro intervento di protesi di ginocchio e una correzione dell’articolazione più precisa. Il paziente lamenta di solito il dolore localizzato nel compartimento usurato del ginocchio associato a limitazione funzionale e dell’attività sportiva.

Perché si verifica il ginocchio valgo? Quali sono le cause del ginocchio valgo?

  • Infezione nell’osso o nei tessuti molli circostanti
  • Lesioni ai nervi o vasi sanguigni intorno al ginocchio

È indicata nel paziente “giovane” che presenti un “usura” accentuata di un comparto del ginocchio associata a documentata deviazione assiale del ginocchio (varo o valgo).

L’osteotomia quindi ritarda l’evoluzione dell’artrosi. Non è una novità, infatti, che proprio un trauma alla caviglia o una displasia dell’anca, possano impattare enormemente a carico del ginocchio. Internamente al ginocchio abbiamo i legamenti crociati che impediscono lo spostamento della tibia. Da quanto si può dedurre, dunque, la stabilità del ginocchio è garantita sia dall’integrità delle strutture muscolo-tendinee, che della capsula articolare e legamentosa. Specie nella zona laterale del ginocchio, infatti, si può assistere alla cospicua erosione della cartilagine. Un utilizzo costante di questi ultimi finalizzato alla correzione dell’appoggio del piede vanta sicuramente ricadute positive altresì sull’allineamento del ginocchio. L’intervento prende il nome per l’appunto di osteotomia, che allude al taglio della regione ossea. Fra gli specifici, invece: mancata consolidazione della osteotomia, tromboembolia venosa (previsti a scopo preventivo anticoagulanti), persistenza del dolore, grado di correzione assiale asimmetrico o non sufficiente. Immagini: Quando può essere utile un intervento di osteotomia correttiva di ginocchio?

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L’intervento di osteotomia può anche dare beneficio a pazienti con artrosi monocompartimentale e gambe in apparenza “dritte”.

A questo sintomo possono aggiurgersi la limitazione del movimento (un ginocchio si piega o si raddrizza meno dell’altro), il gonfiore, la percezione di scrosci o schiocchi. La combinazione di flessione ed extrarotazione dell’anca da la falsa impressione di ginocchio varo : è importante non confondere le due situazioni. Quando il collo del femore è retroverso (extrarotazione) e il ginocchio è varo, la tibia può sviluppare un conflitto torsionale, generato dal verso opposto delle due rotazioni (Fig. La combinazione di flessione e intrarotazione dell’anca da la falsa impressione di valgismo del ginocchio. Osteotomia è il nome di un intervento chirurgico che prevede la recisione di un osso, con l’obbiettivo di accorciarlo, allungarlo o modificarne la forma. L’osteotomia è tradizionalmente impiegata anche come rimedio al dolore dell’artrite, in particolare quella dell’anca e del ginocchio; oggi, soprattutto nei pazienti anziani, è spesso rimpiazzata dall’installazione di protesi articolari. L’osteotomia del ginocchio è comunemente usata per riallineare i danni artritici (scomparsa della cartilagine con possibile degenerazione ossea superficiale) che interessano un solo lato del ginocchio. Immagine da wikipedia.org L’osteotomia viene utilizzata anche come trattamento alternativo alla sostituzione totale del ginocchio nei pazienti artritici più giovani. Il tipo più comune di osteotomia eseguito sulle ginocchia artritiche è quello alto-tibiale, che affronta il danno della cartilagine sulla parte interna (mediale) dell’articolazione.

Qual è il candidato ideale per intervento di osteotomia del ginocchio?

Durante un’osteotomia alto-tibiale, i chirurghi rimuovono un cuneo di osso dall’esterno del ginocchio, enfatizzando la flessione interna della gamba; è molto simile al riallineamento di un ginocchio varo.

Il peso del paziente viene quindi trasferito alla parte esterna (laterale) del ginocchio, dove la cartilagine è ancora in buona salute. Dopo la riabilitazione, inizia la prevenzione della degenerazione sulla superficie sana del ginocchio. L’osteotomia di valgizzazione tibiale è volta a correggere l’asse dell’arto inferiore. Questa correzione viene effettuata mediante sezione parziale della tibia, al di sotto dell’articolazione del ginocchio, nella zona metafisaria. La ripresa delle attività professionali è in funzione del carico fisico imposto sul vostro ginocchio, bisogna contare in media 3 mesi di riposo. la fisioterapia per il recupero della motilità articolare e la ripresa della deambulazione corretta, su indicazione del chirurgo. mancata consolidazione della osteotomia; richiede un nuovo intervento di osteosintesi. persistenza del dolore; per insufficiente correzione assiale o marcato grado di distruzione articolare; in caso di artrosi può essere necessaria la ripresa con la protesi di ginocchio. http://www.fisioterapia-riabilitazione.com/trackback/59 (foto tampieriortopedico.it) Un ginocchio artrosico rigido e dolente può impedire di svolgere le normali attività quotidiane, anche solo quella di camminare.

È possibile riprendere lo sport dopo un intervento di osteotomia del ginocchio?

Nella maggior parte dei casi, le placche vengono applicate sul femore distale mediale in caso di ginocchio valgo, e sulla tibia prossimale laterale in caso di ginocchio varo.

Viene stabilito un programma di controlli medici, inizialmente per verificare che il recupero della funzione del ginocchio sia regolare, poi per verificare l’effetto dell’intervento. riabilitazione - Ginocchio INTERVENTO In questo caso l’intervento di osteotomia ha come scopo la correzione dell’asse di carico del ginocchio e si propone di osteotomia prevede l’interruzione della corticale dell’osso e La fissazione dell’osteotomia con placca e viti o fissatore esterno L’osteotomia del ginocchio è una procedura chirurgica che può essere consigliata se si hanno danni da artrite in una sola zona del ginocchio. Nella osteotomia del ginocchio, un chirurgo rimuove o aggiunge un cuneo di osso sulla tibia o nel femore. Link sponsorizzati L’osteotomia del ginocchio è più comunemente eseguita su persone che possono essere considerate troppo giovani per la sostituzione totale del ginocchio.

Protesi totali del ginocchio si usurano molto più rapidamente nelle persone di età inferiore ai 55 che nelle persone di età superiore ai 70 anni.

A seconda della gravità e della posizione del danno all’interno del ginocchio, l’intervento chirurgico può toccare la tibia o il femore. La forma più comune di osteotomia del ginocchio è generalmente fatta sulla tibia. Nella più semplice osteotomia del ginocchio, il chirurgo rimuove un cuneo di osso. Nella maggior parte dei casi, l’osteotomia del ginocchio allevia il dolore da artrite e posticipa la necessità di una sostituzione totale del ginocchio da 10 a 15 anni. Osteotomia tibiale alta nel ginocchio del legamento crociato anteriore carente con angolazione in varo. Il trattamento chirurgico dell’artrosi del ginocchio. Osteotomia per il trattamento dell’osteoartrosi del ginocchio. Link sponsorizzati L’analisi dei risultati a distanza degli interventi di osteotomia valgizzante nel trattamento del ginocchio varo artrosico mostra nelle diverse casistiche significative percentuali di insuccesso. L’osteotomia e’ un intervento indicato nel paziente con una una artrosi monocompartimentale cioe’ che colpisce una sola parte del ginocchio. Il fine e’ quello al di spostare il peso del corpo dalla parte danneggiata alla parte sana del ginocchio, cosi da distribuire equamente i carichi su entrambi le superfici. Molti pazienti che si sottopongono ad intervento di osteotomia, necessitano in futuro, dopo 8-10 anni circa, di una protesi di ginocchio. Gli obbiettivi dell’ osteotomia sono: - Trasferire il peso dalla parte artrosica alla parte sana del ginocchio - Correggere l’ allineamento del ginocchio - Prolungare nel tempo la buona funzionalita’ ginocchio. I vantaggi proncipali sono: - ritardare l’ intervento di protesi preservando l’ anatomia e la’ funzionalita’ del ginocchio. Solo con questa indagine il chirurgo e’ in grado di misurare la deviazione assiale in varo o in valgo del ginocchio. In casi particolari, quando la deformita’ e’ in valgo ( ginocchio a X), l’ ostetomia viene praticata allo stesso modo, nella parte inferiore del femore. DOPO L’ INTERVENTO Per proteggere il ginocchio durante la consolidazione dell’ osteotomia, viene di solito utilizzata una ginocchiera. CONCLUSIONI L’ osteotomia e’ un intervento indicato per ridurre il dolore e ritardare la progressione dell’ artrosi del ginocchio. Anche se in molti pazienti alla fine sara’ indicato l’ intervento di protesi, l’ osteotomia rimane sempre un ottima procedura che permette di guadagnare tempo in attesa della protesizzazione.